Tre vini ossidativi poco noti per chi ama il sapore del tempo

Tre vini ossidativi poco noti per chi ama il sapore del tempo

Cosa sono i vini ossidativi?

Sono vini affinati in presenza di ossigeno: in botte scolma, sotto velo o anche in bottiglia aperta. Niente riduzione, niente trucco: solo tempo e aria.

Il risultato?
Vini dal colore ambrato, profumi di frutta secca, spezie, erbe, funghi, curry. Bocche secche, salate, lunghissime. Perfetti in inverno, con piatti intensi e silenzio intorno.

Noi di 7PM.fun abbiamo selezionato 3 bottiglie italiane fuori dai circuiti consueti, che meritano rispetto e riscoperta.

Come servirli

Temperatura

  • 14–16 °C, non freddi

Bicchiere

  • Calice da bianco evoluto o piccolo rosso

Abbinamenti autentici

  • Cipolle gratinate, tartufo nero, formaggi stagionati, vellutate, zuppa di legumi
  • Ottimi anche con pesce affumicato, funghi secchi, cucina giapponese

Le 3 bottiglie ossidative che ci piacciono

Contini – Vernaccia di Oristano Riserva “Antico Gregori”

Cabras (OR), Sardegna
Prezzo: 50–55 € (500 ml)

Perché l’abbiamo scelta
Perché è il più grande vino ossidativo italiano. 20+ anni in botte scolma, profumi di noci, miele amaro, curry, iodio, fiori secchi. Bocca secca, salata, eterna. Non è vino da fine pasto. È vino da momento raro.

La cantina
Contini è custode della Vernaccia di Oristano. “Antico Gregori” è un blend di annate antiche, custodite in botti scolme nella cantina di Cabras, vicino allo stagno.

Etichetta
100% Vernaccia di Oristano. Affinamento in botte scolma per oltre 20 anni.
Premi: 97/100 DoctorWine, 3 Stelle Veronelli, patrimonio del vino sardo.

Come berlo
Con bottarga, pecorino sardo, cipolla al forno. Vino da silenzio assoluto.

Contini – Vernaccia di Oristano Riserva “Antico Gregori”

Tre Monti – Albana “Vitalba” 2021 (in anfora, evolutiva)

Imola (RA), Romagna
Prezzo: 22–24 €

Perché l’abbiamo scelta
Perché è una Albana secca, macerata, ma anche lievemente ossidata in anfora. Profuma di camomilla, noci, zafferano, mela cotta. Bocca sapida, secca, elegante. Il 2021 è evolutivo, ma non estremo.

La cantina
Tre Monti è una delle realtà più visionarie della Romagna. “Vitalba” nasce da una singola vigna, fermenta con lieviti indigeni in anfora georgiana, resta sulle bucce 3 mesi.

Etichetta
Albana 100%, fermentazione spontanea in anfora, macerazione 90 giorni, affinamento in anfora.
Premi: 94/100 Falstaff, Slow Wine 2025.

Come berlo
Con passatelli asciutti, parmigiano 36 mesi, tortelli di zucca. Vino da sera che si allunga.

Tre Monti – Albana “Vitalba” 2021 (in anfora, evolutiva)

Angiolino Maule – “Sassaia” Evoluzione 2019

Gambellara (VI), Veneto
Prezzo: 28–30 €

Perché l’abbiamo scelta
Perché è un vino da Garganega che ha fatto tempo e aria. Non è un vino ossidativo scolmo, ma un vino volutamente lasciato evolvere senza solfiti. Profumi di fieno, albicocca disidratata, mandorla, spezie. Bocca tesa, gessosa, viva.

La cantina
Angiolino Maule è uno dei pionieri del vino naturale in Italia. “Sassaia” è la sua etichetta storica, qui proposta nella versione evolutiva, non dosata di zolfo, con lunga sosta in botte.

Etichetta
Garganega e Trebbiano, macerazione parziale, affinamento in botte. Nessun intervento.
Premi: Le Rouge & le Blanc, Top 100 naturali d’Italia, Slow Wine.

Come berlo
Con baccalà mantecato, radicchio al forno, cavolo nero. Vino da ascolto.

Angiolino Maule – “Sassaia” Evoluzione 2019

In sintesi

I vini ossidativi non sono vecchi. Sono evoluti.
Non parlano di frutto. Parlano di aria, legno, sale.
E in inverno, quando tutto rallenta, queste tre bottiglie offrono un sapore raro: il gusto del tempo.

Divertiti con noi

iscriviti alla newsletter

Hai già letto anche questi?

I 4 vini da neve che sanno di legno, silenzio e camino
Queste 4 bottiglie scaldano. Aprile quando senti che fuori c’è bianco. E dentro legno.
Le 3 pálinka autentiche da provare
Non sono liquori da aperitivo: sono distillati che parlano di frutteti, di nonni, di confini e di fermentazioni spontanee.
Le 3 bottiglie di Vin Santo che non sanno di nonna
Sanno di tempo, silenzio, miele di castagno e pioggia lenta. Dolcezza che non consola ma racconta.
Astemi di stagione: il nuovo lusso degli analcolici che non sembrano rinunce
Brindare con un fermented apple shrub o con un cordial di melograno e spezie
Distillati per il 26 dicembre
Non per brindare. Per restare. Cinque bottiglie da aprire il giorno dopo, quando il silenzio diventa il miglior modo di bere.
Il ritorno del punch: la grande bevuta collettiva delle feste
Per anni relegato nei ricettari polverosi delle nonne anglosassoni, il punch è tornato protagonista