L’uva del sole, ma senza dolcezza. Lo Zibibbo diventa serio, salato e (finalmente) secco.
Quando lo Zibibbo si fa secco, succede qualcosa di inaspettato
Lo conosciamo come Moscato d’Alessandria, spesso usato per passiti e vini dolci. Ma lo Zibibbo, se vinificato secco, cambia volto: non zucchera, non seduce, ma racconta il mare, il vento, la pietra calda.
Nel 2025 sempre più produttori (specialmente in Sicilia, tra Pantelleria e il trapanese) stanno lavorando lo Zibibbo come un grande bianco secco, spesso macerato, sempre identitario. Aromatico sì, ma con spigoli, sale, tannino leggero, mineralità.
Noi di 7PM ne abbiamo scelti 4: tre bottiglie top che raccontano l’evoluzione di questo vino, più una bottiglia media per avvicinarsi senza paura.
Perché se hai sempre pensato che lo Zibibbo fosse dolce… questo è il momento di ricrederti.
Come servire lo Zibibbo secco
Temperatura ideale
- 10–12 °C se vinificato in acciaio
- 13–14 °C per le versioni macerate o in anfora
Bicchiere giusto
- Calice da bianco aromatico o da macerato (a seconda dello stile)
Abbinamenti perfetti
- Cous cous di pesce, caponata, pane cunzato
- Tajine di pollo, crudi di tonno, formaggi freschi
- Ottimo anche con curry, spezie e street food mediorientale
Le 4 bottiglie di Zibibbo secco da ricordare
Serragghia – Zibibbo Secco Terre Siciliane IGT 2022

Pantelleria (TP), Sicilia
Prezzo: 55–65 €
Perché l’abbiamo scelto
È il vino che ha ridefinito la categoria. Prodotto da vigne a piede franco su sabbie vulcaniche, raccolto a mano, vinificato in anfore senza solfiti. Macerato, torbido, profondo. Profuma di arancia, rosmarino, terra calda. Un vino vivo, mai uguale.
La cantina
Gabrio Bini, ex architetto, è il protagonista della rivoluzione artigianale pantesca. I suoi vini non sono facili: non sono filtrati, non chiarificati, non addomesticati. Ma chi li beve una volta, li cerca per sempre.
Etichetta
Zibibbo in purezza, macerazione lunga, anfore interrate, nessun intervento. Annata 2022 in commercio.
Come berlo
Con piatti speziati, insalate tiepide, o con il tramonto davanti. Decantare sempre.
Barraco – Zibibbo Terre Siciliane IGP 2023

Marsala (TP), Sicilia
Prezzo: 28–30 €
Perché l’abbiamo scelto
Un bianco secco aromatico che non stufa mai. Naso di salvia, scorza di limone e sabbia. In bocca è salato, secco, con un finale appena amaro. Nessuna concessione ruffiana.
La cantina
Nino Barraco lavora 10 ettari a Marsala in biologico. Tutto a mano, tutto in piccolo. Le fermentazioni sono spontanee, l’approccio è radicalmente agricolo. Il suo Zibibbo è figlio del vento.
Etichetta
Fermentazione spontanea, acciaio, solfiti minimi. Macerazione lieve. Annata 2023 già disponibile.
Come berlo
Con cous cous, ricci di mare, formaggi freschi. Ottimo anche per un brunch alternativo.
Marabino – “Eureka” Zibibbo Terre Siciliane IGT 2023

Noto (SR), Sicilia
Prezzo: 22–24 €
Perché l’abbiamo scelto
Uno Zibibbo in purezza, secco, aromatico, vinificato con attenzione biodinamica. Floreale, erbaceo, agrumato. Palato secco, slanciato, di grande pulizia. Una versione mediterranea e contemporanea.
La cantina
Marabino è una delle realtà più interessanti del sud-est siciliano. Vigne condotte in biodinamica, fermentazioni spontanee, rese contenute. L’approccio è elegante, mai urlato.
Etichetta
Zibibbo 100%, acciaio, fermentazione spontanea, solfiti bassi. Annata 2023 in commercio.
Come berlo
Con melanzane arrosto, insalata di arance, o street food marocchino.
Funaro – Zibibbo Secco Terre Siciliane IGT 2024

Salemi (TP), Sicilia
Prezzo: 12–14 €
Perché l’abbiamo scelto
Perché è lo Zibibbo secco da cui partire: profumato, agrumato, ma secco. Facile, onesto, pulito. Ottimo anche per cocktail o per far cambiare idea a chi “non ama i bianchi”.
La cantina
Funaro è una cantina familiare che lavora in biologico certificato, con attenzione alla filiera e all’energia. Lo Zibibbo è vinificato in acciaio, senza dolcezze inutili.
Etichetta
Fermentazione controllata in acciaio, nessuna dolcezza residua. Lieviti selezionati. Annata 2024 in commercio.
Come berlo
Con panini mediterranei, piatti etnici, o a bordo piscina, se capita.
In sintesi
Lo Zibibbo secco è uno degli errori di valutazione più felici del vino italiano.
E’ un bianco aromatico che sa essere teso, serio, radicale.
Queste 4 bottiglie lo dimostrano: da Pantelleria alle pendici dei Monti Iblei, lo Zibibbo è uscito dal dolce. E ha trovato la sua verità.
