Le 4 bottiglie di Glera (Prosecco non banale) da non perdere

close up bottiglie di prosecco

Prosecco, ma non quello che pensi. Quello vero, verticale, secco, vivo.

Il Prosecco non è una moda. È un territorio.

E la Glera, l’uva con cui nasce, è molto più seria di quanto la sua fama suggerisca.
Negli anni il Prosecco è stato vittima del suo stesso successo: bollicine dolciastre, da supermercato, uguali ovunque. Ma esiste un altro Prosecco. Uno che parla di colline ripide, di suoli calcarei, di fermentazioni lente, di mani vere.

Nel 2025 questa distinzione è netta: da una parte, gli spumanti industriali. Dall’altra, una nuova generazione di Prosecchi secchi, da singolo cru, da rifermentazione in bottiglia, da cantine che si prendono il rischio di non piacere a tutti.

Noi di 7PM ne abbiamo scelti 4: tre bottiglie d’autore e una più accessibile. Nessuna è “piacevole”: sono tutte vive, identitarie, da stappare pensando.

Come servire la Glera

Temperatura ideale

  • 8–10 °C per gli spumanti
  • 10–11 °C per i rifermentati in bottiglia non filtrati

Bicchiere giusto

  • Flûte largo per gli spumanti eleganti
  • Tulipano basso o calice da bianco per i sur lie

Con cosa abbinarli

  • Piatti freddi (risi, insalate di pesce, burrata)
  • Cibo asiatico, fritti leggeri, salumi freschi
  • Ottimi con piadine e panini ben pensati

Le 4 bottiglie di Glera da ricordare nel 2025

Mongarda – Prosecco di Valdobbiadene DOCG Rive di Col San Martino Extra Brut 2023

Col San Martino (TV), Veneto
Prezzo: 22–25 €

Perché l’abbiamo scelto
È uno dei Prosecchi più secchi, tesi e verticali oggi in circolazione. Nasce da un singolo “Rive” (cru) a 350 metri, vendemmia a mano, vinificazione lenta. Naso di agrume, erba di campo e fiori bianchi. Bocca sapida, fine, lunghissima.

La cantina
Mongarda è una piccola realtà familiare guidata da Martino Pizzolato. Fa agricoltura ragionata, nessun impatto chimico, fermentazioni lente e solo acciaio. Il suo Prosecco ha grinta, profondità e precisione.

Etichetta
Rive (cru) Col San Martino, Glera in purezza, Extra Brut (<3 g/l), fermentazione lunga in autoclave. Annata 2023 in commercio.

Come berlo
Con piatti crudi o fritti, ma anche con verdure in pastella. È il Prosecco per chi ama il Chablis.

Ca’ dei Zago – Prosecco Colfondo Rifermentato in Bottiglia 2023

Valdobbiadene (TV), Veneto
Prezzo: 18–20 €

Perché l’abbiamo scelto
Un Prosecco ancestrale, torbido, ruvido, vero. Niente filtrazioni, rifermentazione con mosto, bollicina irregolare, naso di crosta di pane, mela acerba, lime e origano. Una beva agricola e intensa.

La cantina
I fratelli Zago portano avanti un progetto ultra-artigianale. Tutto è manuale, fermentazioni spontanee, zero lieviti industriali. I loro vini non sono facili, ma profondamente legati alla terra.

Etichetta
Colfondo, metodo ancestrale, rifermentazione in bottiglia con mosto. Nessun disgorgement, tappo corona. Annata 2023 disponibile.

Come berlo
Con salumi grassi, montasio, o da solo, in un campo di fieno (o sul divano). Agitare dolcemente.

Bele Casel – Prosecco Asolo DOCG Extra Brut 2024

Monfumo (TV), Veneto
Prezzo: 20–22 €

Perché l’abbiamo scelto
Asolo è la zona più interessante del Prosecco oggi. Bele Casel lavora con grande coerenza: il risultato è un Prosecco Extra Brut floreale, agrumato, con mineralità e lunghezza sorprendenti. Filo sapido in chiusura.

La cantina
Famiglia Ferraro, vignaioli indipendenti da tre generazioni. Fanno solo Prosecco, ma con testa e cuore. Gestione sostenibile, fermentazioni lente, zero scorciatoie.

Etichetta
Glera in purezza, Extra Brut, affinamento in autoclave con lunga presa di spuma. Annata 2024 già in commercio.

Come berlo
Con sushi vegetale, verdure tempura, panini gourmet. Uno spumante che merita rispetto.

Masot – Prosecco DOC Frizzante Sur Lie 2024

Susegana (TV), Veneto
Prezzo: 11–13 €

Perché l’abbiamo scelto
Un Prosecco frizzante sur lie che vale più del suo prezzo. Naso rustico, mela, lieviti, pepe bianco. Bollicina sottile, fondo naturale, finale asciutto. Un grande vino quotidiano.

La cantina
Masot è una giovane azienda a gestione familiare. Coltivano in collina, lavorano a mano, e hanno riscoperto il sur lie come forma di verità.

Etichetta
Glera rifermentata in bottiglia, fondo naturale, zero zucchero, no chiarifica. Tappo a spago. Annata 2024 in commercio.

Come berlo
Con focaccia, formaggi freschi, o nel cestino del picnic. L’alternativa viva alle bollicine da aperitivo standard.

In sintesi

Il vero Prosecco è come la Glera che lo genera: discreto ma capace di sorprendere.
C’è una nuova generazione di produttori che ha deciso di trattarlo come un vino vero – non come una bollicina da brunch.
Queste 4 bottiglie lo dimostrano: un vitigno antico che, finalmente, ha imparato a dire no.

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