Il Trebbiano d’Abruzzo è il bianco più lento d’Italia
Dimentica i bianchi da bere subito. Il Trebbiano abruzzese, quello vero, da vigne storiche e vinificazioni rispettose, è un vino che ama il tempo. Si apre dopo mesi, talvolta anni. Profuma di camomilla, nocciola, pietra bagnata, spezie.
È più vicino a un Borgogna contadino che a un bianco mediterraneo. Ma servito bene, accanto a un piatto caldo, è perfetto per l’inverno.
Valentini è il nome che tutti conoscono, ma noi di 7PM abbiamo scelto 3 bottiglie che ci piacciono: tutte autentiche, premiate, capaci di invecchiare. Se le sai aspettare.
Come servire il Trebbiano d’Abruzzo d’inverno
Temperatura
- 13–14 °C per le versioni più complesse
Bicchiere
- Calice da bianco ampio o da Borgogna
Abbinamenti
- Pollo in potacchio, pesci grassi, funghi, zuppe, formaggi evoluti
- Ottimo anche con tempura, cucina giapponese, crostacei al forno
Le 3 bottiglie di Trebbiano d’Abruzzo che ci piacciono
Emidio Pepe – Trebbiano d’Abruzzo 2020
Torano Nuovo (TE), Abruzzo
Prezzo: 65–70 €
Perché l’abbiamo scelta
Perché è il Trebbiano che ha fatto scuola. Fermentato con lieviti indigeni, affinato in cemento, imbottigliato a mano. Profuma di nocciola, erbe secche, zenzero, mela cotogna. Il 2020 è ancora giovane ma già armonico.
La cantina
La famiglia Pepe lavora in biodinamica da decenni. I vini non sono filtrati né chiarificati, ma sempre impeccabili. Bottiglie che evolvono per vent’anni. L’annata 2020 è una delle più fresche e dritte dell’ultimo decennio.
Etichetta
Trebbiano 100%, fermentazione spontanea, affinamento in vasche di cemento. Nessuna chiarifica, zero filtrazione.
Premi: Slow Wine 2025, 96/100 Winescritic, Tre Stelle Veronelli.
Come berlo
Con pasta ai carciofi, sogliola al burro nocciola, pecorino semi-stagionato. O in silenzio, con la stufa accesa.

De Fermo – Trebbiano d’Abruzzo “Concrete” 2022
Loreto Aprutino (PE), Abruzzo
Prezzo: 26–28 €
Perché l’abbiamo scelta
Perché è la versione contemporanea e precisa del Trebbiano. Il “Concrete” 2022 è elegante, sapido, con note di mela, mandorla fresca, erbe spontanee. Vino biodinamico, ma pulito, gastronomico, leggibile. Si chiama così perché matura solo in cemento.
La cantina
Francesco D’Alessandro e Stefania Pepe conducono De Fermo con grande rigore e umanità. Vigne vecchie, lavorazione a mano, nessuna scorciatoia. Uno stile naturale ma elegante.
Etichetta
Fermentazione spontanea, affinamento 8 mesi in cemento. Nessuna filtrazione. Annata 2022 in commercio da ottobre 2024.
Premi: 2 Bicchieri Rossi Gambero Rosso, Slow Wine 2025.
Come berlo
Con legumi, zuppa di farro, risotto al parmigiano, o con una frittata di porri.

Tiberio – Trebbiano d’Abruzzo 2023
Cugnoli (PE), Abruzzo
Prezzo: 18–20 €
Perché l’abbiamo scelta
Perché è il Trebbiano didattico: quello che ti fa capire il vitigno senza gridare. Frutto giallo, fieno, mandorla e agrumi. Acidità viva, pulizia, equilibrio. Da bere oggi, ma anche tra 3 anni.
La cantina
Cristiana Tiberio lavora con una precisione maniacale: mappatura genetica delle vigne, raccolta selettiva, fermentazioni controllate. Il suo Trebbiano è uno dei bianchi base più seri d’Italia.
Etichetta
Trebbiano abruzzese, fermentazione in acciaio, affinamento su fecce fini. Annata 2023.
Premi: 90/100 Falstaff, segnalato da Vitae e da Ian D’Agata.
Come berlo
Con pasta al limone, pesce arrosto, insalata tiepida di patate e olive. Oppure nella pausa pranzo, se hai voglia di rispetto.

In sintesi
Il Trebbiano d’Abruzzo è il bianco che non ha fretta. E in inverno dà il meglio: più calmo, più profondo, più vivo.
Queste 3 bottiglie lo raccontano bene: da chi ha fatto la storia a chi scrive il presente.
Perché il bianco più longevo d’Italia… è anche quello che ti accompagna meglio nei giorni freddi.
