Il Pinot Grigio ramato è un vino da stagione lenta
Non è un bianco. Non è un rosato. Non è un orange wine spinto. Il ramato è una vinificazione antica: il Pinot Grigio, con la sua buccia rosa-grigia, viene lasciato macerare brevemente. Nasce così un vino caldo nel colore, fresco nella bevuta, profondo nel profumo.
In inverno diventa perfetto: sta con le zuppe, con le spezie, con la carne bianca, con la conversazione lenta. E nel 2025, il meglio viene da Friuli, Alto Adige e Slovenia.
Noi di 7PM.fun ne abbiamo scelti 3: non trendy e con un’anima che scalda.
Come si serve (bene) il Pinot Grigio ramato
Temperatura ideale
- 12–13 °C, o leggermente più alta se macerato più a lungo
Bicchiere
- Calice da bianco ampio, anche da Borgogna per i più strutturati
Con cosa si abbina?
- Zuppe speziate, zucca al forno, cipolla caramellata, tacchino, curry
- Perfetto con salmone affumicato, risotti invernali, quiche e verdure dolci
Le 3 bottiglie di Pinot Grigio ramato da bere nel 2025
Radikon – Pinot Grigio 2020
Oslavia (GO), Friuli Venezia Giulia
Prezzo: 45–48 €
Perché l’abbiamo scelta
Perché è il ramato più profondo d’Italia. Tre mesi di macerazione sulle bucce, nessuna chiarifica, nessuna filtrazione. Il colore è rame scuro, il profumo è di tè nero, buccia d’arancia, resina, liquirizia. Un vino da meditazione. Ma anche da tavola ricca.
La cantina
Radikon è storia del vino naturale italiano. A Oslavia, su marne e flysch, lavora solo con fermentazioni spontanee, legno esausto e tempo.
Etichetta
100% Pinot Grigio, 90 giorni di macerazione, affinamento in botte grande, nessun solfito aggiunto.
Premi: Slow Wine 2025, 95/100 Winescritic.
Come berlo
Con zuppa di cipolla, lasagna bianca, castagne al forno. O da solo, in vetro spesso.

Primosic – Pinot Grigio “Ramato” 2022
San Floriano del Collio (GO), Friuli Venezia Giulia
Prezzo: 22–24 €
Perché l’abbiamo scelta
Perché è il ramato “storico” del Collio, prodotto in stile moderno ma autentico. Breve macerazione (24–36 ore), colore rosa rame, profumi di rosa canina, erbe aromatiche, melograno. Bocca fresca, secca, sapida. Un ramato conviviale.
La cantina
Primosic è una delle famiglie storiche del Collio, attiva dal 1800. Il “Ramato” è prodotto in modo regolare dagli anni ’60: non una moda, ma una tradizione.
Etichetta
Pinot Grigio, macerazione breve, vinificazione in acciaio, affinamento su fecce fini.
Premi: 2 Bicchieri Rossi Gambero Rosso, 90/100 Falstaff.
Come berlo
Con risotto alla zucca, pesce affumicato, pasta al forno. O all’ora del tramonto.

Movia – Pinot Grigio “Sivi” 2020
Dobrovo (Slovenia, a due passi da Cormòns)
Prezzo: 25–27 €
Perché l’abbiamo scelta
Perché è un ramato sloveno profondo, salino, vero. Fermenta sulle bucce per circa 8 giorni, poi affina in botte. Profumi di spezie, pera, noci, tè nero. Bocca secca, lunghissima. Gastronomico, ma mai faticoso.
La cantina
Movia è una delle cantine storiche del Brda sloveno. Lavorano in biodinamica, senza interventi, con legno neutro e fermentazioni spontanee.
Etichetta
Pinot Grigio, 8 giorni di macerazione, affinamento in botte grande, imbottigliato senza chiarifica.
Premi: 93/100 Winescritic, top 10 Orange Wines 2024 (Wine Enthusiast).
Come berlo
Con zuppa d’orzo, carni bianche in salsa, paté vegetali. Vino da mezzogiorno in poi.

In sintesi
Il Pinot Grigio ramato è uno dei segreti meglio custoditi del vino italiano e sloveno.
Non cerca l’effetto wow: cerca profondità, territorio, stagionalità.
E in inverno, con il forno acceso e la tavola vera, queste 3 bottiglie ti raccontano tutto quello che c’è da sapere sul colore più caldo del vino.
