Le 3 bottiglie di Barbera da non perdere questo autunno

3 bottiglie di Barbera

La Barbera che non ha più nulla da dimostrare. Solo da raccontare.

La Barbera è un vino che conosce l’autunno

Per anni l’abbiamo bevuta come rosso quotidiano, acido, fruttato. Ma chi la conosce davvero sa che la Barbera può diventare profonda, austera, verticale. Soprattutto in autunno: quando i tannini non servono più a far rumore ma a far corpo, e l’acidità serve a tenerci svegli davanti a piatti importanti.
Nel 2025 la Barbera raggiunge una nuova maturità: niente legni pesanti, niente trucchi. Solo tempo, territorio, equilibrio.

Abbiamo selezionato 3 bottiglie tra le migliori in assoluto in Italia oggi. Tutte premiate, tutte riconosciute a livello nazionale o internazionale. Tutte Barbera da ascoltare.

Come servirla bene

Temperatura di servizio

  • 16–18 °C, lasciandola aprire nel calice almeno 15 minuti

Bicchiere giusto

  • Calice ampio, tipo Bordeaux: serve spazio per i profumi e l’acidità

Con cosa si abbina

  • Tajarin, brasati, funghi, formaggi stagionati, zucca al forno
  • Ma anche con piatti vegetariani strutturati, cipolle ripiene, polenta

Le 3 Barbera per l’autunno

Braida – Barbera d’Asti DOCG “Bricco dell’Uccellone” 2020

Rocchetta Tanaro (AT), Piemonte
Prezzo: 55–60 €

Perché l’abbiamo scelta
Perché è la Barbera. Quella che ha insegnato al mondo che questo vitigno può ambire a invecchiare, a emozionare, a stare accanto a un Brunello o a un Barolo senza tremare. L’annata 2020 è già considerata una delle più complete dell’ultimo decennio: more, cioccolato fondente, liquirizia, pepe nero. Ma soprattutto: eleganza.

La cantina
Braida è il nome d’arte di Giacomo Bologna, il vignaiolo che negli anni ’80 ha cambiato il destino della Barbera. Oggi i figli Raffaella e Giuseppe portano avanti l’eredità con rigore, ma anche con leggerezza. Bricco dell’Uccellone è il cru iconico, da vigne vecchie su marne calcaree. Invecchia in barrique, ma mai sovrastato dal legno.

Etichetta
100% Barbera, raccolta tardiva. Fermentazione in acciaio, affinamento 12 mesi in barrique e 12 in bottiglia. Alcol 15% vol. L’annata 2020 ha ottenuto Tre Bicchieri Gambero Rosso 2024 e 94 punti da Wine Enthusiast.

Come berla
Con brasato al Barbera, ragù di funghi, castagne arrostite. Oppure da sola, in grande bicchiere, mentre fuori piove.

Pico Maccario – Nizza DOCG “Tre Roveri” 2021

Mombaruzzo (AT), Piemonte
Prezzo: 32–35 €

Perché l’abbiamo scelta
Perché Nizza è la denominazione che ha fatto rinascere la Barbera di qualità. E Pico Maccario è tra i suoi interpreti più precisi. “Tre Roveri” 2021 è intensa, compatta, scura, con note di amarena, cacao, prugna e grafite. Corpo importante, ma con acidità sempre tesa.

La cantina
Pico Maccario è una cantina contemporanea nel cuore di Mombaruzzo. 70 ettari in un unico corpo, viticoltura di precisione, massima cura dei dettagli. Il cru “Tre Roveri” prende il nome dai tre lecci davanti alla vigna.

Etichetta
100% Barbera. Fermentazione in acciaio, affinamento in tonneaux per 14 mesi. DOCG Nizza. L’annata 2021 è stata premiata con Tre Bicchieri 2025 da Gambero Rosso e 93 punti da DoctorWine.

Come berla
Con lasagne di zucca, cipolla ripiena, costine glassate. È una Barbera che non si nasconde.

Vietti – Barbera d’Alba DOC “Scarrone Vigna Vecchia” 2020

Castiglione Falletto (CN), Piemonte
Prezzo: 75–80 €

Perché l’abbiamo scelta
Perché è la Barbera più borgognona d’Italia. Nasce da vigne piantate nel 1918, in uno dei cru più belli di Castiglione Falletto. La 2020 è elegante, stratificata, con note di amarena, liquirizia, sandalo, cuoio. Al naso e in bocca si apre piano, come un racconto lungo.

La cantina
Vietti è una delle firme storiche delle Langhe. I suoi Barolo sono leggendari, ma la Barbera “Scarrone Vigna Vecchia” è forse il vino che meglio racconta la sensibilità e la profondità della famiglia. Vigneti gestiti con metodi biologici non certificati.

Etichetta
100% Barbera, fermentazione in acciaio, affinamento in legni grandi e piccoli. Produzione limitata (meno di 5000 bottiglie). Annata 2020 premiata con 95 punti Robert Parker e 94 Vinous.

Come berla
Con arrosto di vitello, sformati di verdure, toma stagionata. Vino da sala con luci basse, da godersi senza rumore.

In sintesi

La Barbera può essere fruttata e pop. Ma quando diventa grande, è un vino che sa di legno vero, di colline antiche, di pranzi di famiglia e silenzi lunghi.
Queste 3 bottiglie lo dimostrano. L’autunno non è una stagione facile. Ma la Barbera giusta sa come affrontarlo.

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