Giugno è quel mese in cui il sole non ha più paura di restare alto, i tramonti si dilatano e ogni giornata sembra invitarci a brindare un po’ più spesso.
L’aperitivo smette di essere un’abitudine da città e si trasforma in un piccolo rito da vivere all’aperto, dove il gusto incontra la bellezza — tra borghi, vigneti, ville e spiagge.
È il momento perfetto per esplorare. E se anche tu credi che un calice ben scelto possa raccontare più di mille parole, ecco gli eventi italiani da segnare subito in agenda.
In Alto Adige, dove il vino parla il linguaggio della musica
Vino in Festa – Caldaro, Termeno e dintorni (1-9 giugno 2025)
Immagina di passeggiare tra i filari in fiore, con un calice di Sauvignon fresco in mano e le note jazz che si diffondono tra le case in pietra di un borgo altoatesino.
“Vino in Festa” è molto più di una sagra: è una vera e propria dichiarazione d’amore all’inizio dell’estate.
Degustazioni itineranti, picnic sotto le vigne, eventi musicali al tramonto. Il momento da non perdere? Il “Wine & Music” nella piazza di Caldaro: il cuore pulsante della festa.
Perché andarci: atmosfera autentica, perfetta da condividere in coppia o tra amici. Il vino diventa colonna sonora.
A Barolo, dove il vino diventa musica
Collisioni Wine Project – Barolo, Langhe (8-9 giugno 2025)
Nel cuore delle Langhe, dove ogni collina racconta una storia di Nebbiolo e nocciole, il borgo di Barolo apre le sue porte alla musica.
Con Collisioni, ogni cortile diventa una sala da concerto a cielo aperto. E ogni calice — che sia di Barolo, Barbera o Dolcetto — accompagna un’esperienza unica fatta di racconti, suoni e profumi.
Masterclass, cocktail bar temporanei, concerti slow: è il festival dove la cultura incontra il bicchiere.
Perché andarci: degustare un grande vino mentre suona il blues non capita tutti i giorni. Esperienza da vivere con lentezza.
Tra ville venete e bollicine d’autore
Bollicine in Villa – Villa Brandolini, Treviso (15-16 giugno 2025)
Se le bollicine sono la tua passione, questo è il tuo Eden.
Nel parco elegante di Villa Brandolini, tra siepi curate e scorci da cartolina, si possono degustare oltre 300 etichette: dal Prosecco al Franciacorta, dal Trento DOC allo Champagne.
Ogni dettaglio è curato: postazioni guidate da sommelier, DJ set eleganti al tramonto, mixology raffinata a base di Bellini, French 75 e cocktail d’autore.
Perché andarci: location da sogno, atmosfera curata ma rilassata, percorso perfetto per chi vuole scoprire (e riscoprire) la magia delle bollicine.
In Val d’Orcia, dove il tramonto è un vino da bere
Aperitivo in Vigna – Val d’Orcia, Toscana (varie date di giugno)
Ci sono luoghi in cui il tempo sembra fermarsi. In Val d’Orcia, tra cipressi e colline dorate, anche l’aperitivo diventa poesia.
Diverse cantine della zona organizzano serate a tema: coperta sull’erba, cestino con pane toscano, pecorini, pomodorini, e bottiglie di Rosso di Montalcino che si aprono piano, come le serate estive.
Il cielo si colora, parte una chitarra acustica, e tutto il resto scompare.
Perché andarci: è l’esperienza più poetica e sensoriale dell’estate. Basta poco per sentirsi in un film.
Ad Alassio, dove l’aperitivo naviga verso il tramonto
Un Mare di Aperitivi – Alassio, Liguria (28-30 giugno 2025)
Tre giorni dove la spiaggia si trasforma in un laboratorio di gusto.
Sul molo di Alassio si alternano temporary bar, bartender creativi, food truck gourmet e concerti live che accompagnano ogni brindisi. Il momento clou? Il Sunset Aperitivo in battello: si salpa al tramonto, si brinda al largo, si rientra con il cielo che sfuma nel blu.
Perfetto per chi ama l’aperitivo giovane, vivace e un po’ fuori dagli schemi.
Perché andarci: perché ogni tanto è bello lasciarsi sorprendere. E magari brindare con vista mare aperto.
Un brindisi lungo un’estate
A giugno l’aperitivo smette di essere solo un momento prima di cena.
Diventa un modo di scoprire l’Italia: le sue vigne, le sue ville, i suoi borghi e le sue spiagge. Un invito a rallentare, a scegliere con cura, a godersi ogni calice come fosse un piccolo viaggio.
Dove cominciare? Sta a te deciderlo. L’importante è brindare — e farlo bene.
