Gin Mare e l’arte dell’accoglienza: l’ospitalità mediterranea sale sul podio dei 50 Best

Aperitivo, ospitalità e profumo di Mediterraneo: Gin Mare torna protagonista dei 50 Best con The Art of Hospitality Award. Il grande countdown è iniziato.

C’è chi fa un gin. E c’è chi, come Gin Mare, mette in bottiglia uno stato d’animo.

Un invito a rallentare, a prendersi il tempo per accogliere, brindare e – soprattutto – stare insieme. Non è un caso che il brand mediterraneo sia di nuovo al fianco di The World’s 50 Best Restaurants, e in particolare del premio che più gli somiglia: The Art of Hospitality Award, dedicato a chi trasforma l’accoglienza in arte.

Un premio che ogni anno fa parlare chef, ristoratori e amanti dell’esperienza gastronomica nel senso più profondo: perché non basta un piatto perfetto per emozionare, ci vuole anche quell’intangibile calore che ti fa sentire al posto giusto, nel momento giusto.

E Gin Mare, con le sue botaniche mediterranee e la sua “Med Attitude”, questa lezione la conosce bene.

L’ospitalità non è solo servizio, è atmosfera

In attesa della cerimonia 2025 – che per la prima volta si terrà a Torino – Gin Mare rinnova la sua partnership con i 50 Best celebrando i maestri dell’ospitalità. Quelli che non si limitano a servire, ma riescono a coinvolgere, raccontare, far vibrare i sensi.

Nel 2024 il premio è andato al francese Plénitude di Parigi, dove ogni gesto è calibrato, ogni dettaglio ha una sua ragione. Prima ancora, l’avevano vinto ristoranti come Alchemist (Copenhagen), Atomix (New York) e Steirereck (Vienna), tutti uniti da una visione comune: l’accoglienza come chiave per un’esperienza davvero indimenticabile.

Una visione che parla la stessa lingua di Gin Mare.

Il gin che sa di basilico, rosmarino e attese condivise

Nato sulle rive del Mare Nostrum, Gin Mare non è solo una questione di botaniche – oliva Arbequina, basilico italiano, rosmarino greco, timo turco – ma un un racconto liquido del Mediterraneo. Un distillato che sa accompagnare un pasto, certo, ma che brilla soprattutto nei momenti prima e dopo: l’aperitivo, il brindisi tra amici, la chiacchiera che si prolunga quando la luce si fa morbida.In fondo, il vero lusso oggi è saper creare momenti. In un’epoca dove tutto corre, Gin Mare invita a rallentare. A riconoscere il vero privilegio: esserci, insieme.

Destinazione Torino: la Med Attitude incontra l’eccellenza globale

Torino, con la sua eleganza misurata e la sua cultura gastronomica storica, si prepara ad accogliere il meglio della ristorazione mondiale nel giugno 2025. E in mezzo a stelle Michelin e menu d’autore, Gin Mare porterà un po’ di Mediterraneo in città: un’energia più calda, rilassata, un brindisi che sa di mare anche all’ombra della Mole.

Per chi ama la cultura dell’accoglienza, The Art of Hospitality Award è il premio da tenere d’occhio. E se siete tra quelli che non si accontentano di un servizio impeccabile ma cercano anche uno sguardo sincero, un gesto curato, un’atmosfera autentica… questo premio è per voi.

Ultimo sorso di questo racconto

L’arte dell’ospitalità è qualcosa che si vive. Gin Mare la celebra ogni giorno, e a giugno 2025 la porterà sul palco più atteso dell’anno.

Intanto, fatevi trovare pronti. Magari con un Mare & Tonic in mano. E l’attitudine giusta per accogliere il meglio della gastronomia mondiale.

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