C’era una volta un’Italia che beveva Negroni e un Messico che distillava mezcal in silenzio, sotto il sole. Poi qualcosa è cambiato. Baristi poetici e bevitrici inquiete hanno cominciato a mischiare le carte (e gli spiriti). Così è nato il nuovo ibrido da aperitivo: mezcal + amaro italiano, con il Montenegro in prima linea.
Un connubio improbabile, eppure irresistibile. Fumo e caramello. Cenere e arancia. Un po’ magia, un po’ smarrimento. Un po’ noi, insomma.
Perché proprio questi due?
Il mezcal è un distillato messicano artigianale, affumicato per natura, spesso associato a rituali e lentezza. L’Amaro Montenegro è l’esatto opposto: dolce, accessibile, profumato di fiori e zucchero bruciato, il classico sapore di un’Italia che vuole piacere.
Insieme, raccontano un gusto nuovo: confuso, malinconico, globalizzato. Ma anche molto, molto buono.
Tre cocktail da fare a casa o far credere di sapere fare
Negroni Mestizo
Un classico meticcio per animi complessi.
- 3 cl mezcal
- 3 cl vermouth rosso
- 3 cl Amaro Montenegro
- Scorza d’arancia, fiammeggiata (facoltativa, ma fa scena)
Mescola tutto con ghiaccio in un tumbler basso. Bevi pensando a Oaxaca e Bologna allo stesso tempo.
Montemezcal Sour
Un drink da dialogo interculturale, con schiuma.
- 4 cl mezcal
- 2 cl Amaro Montenegro
- 2 cl succo di lime fresco
- Albume d’uovo (o aquafaba)
- 2 dash bitter aromatico
Shakera a secco prima, poi con ghiaccio. Versa in coppetta e ascolta il silenzio.
Spritz dei Morti
Per brindare alla memoria (e alla dolcezza).
- 5 cl Amaro Montenegro
- 3 cl soda al tamarindo (o soda classica + lime)
- Top di prosecco o bollicine
- Ghiaccio e fetta di lime
Servilo in calice, con faccia ironica e playlist messicana triste.
Consigli pratici per il tuo home bar
- Se il mezcal è troppo forte per te, inizia con un blend 50/50 con tequila.
- Il Montenegro può essere sostituito (ma con rispetto) da Lucano, Rabarbaro Zucca o Cynar 70 per varianti più amare.
- L’affumicato ama gli agrumi: lime e pompelmo sono i tuoi migliori alleati.
Perché ci piace questo cocktail?
Perché non è né chiaro né scuro. Né secco né dolce. Né qui né là.
È il cocktail perfetto per chi si sente straniero anche nel proprio bicchiere.
