Cerca
Close this search box.

Cocktail Tequila Sunrise

cocktail tequila sunrise

Storia e origini della Tequila Sunrise

Le origini della Tequila Sunrise risalgono alla fine degli anni trenta, quando Gene Sulit lavorava come barman all’Arizona Biltmore Hotel di Phoneix e inventò il cocktail per esaudire una richiesta di un cliente. Quest’ultimo infatti, dopo essere stato colpito dai colori dell’alba in una gita nel deserto, chiese a Sulit di preparargli una bevanda rinfrescante a base di tequila.

Il cocktail fu talmente apprezzato da portare il cliente a diffondere la voce, che ben presto portò molti a raggiungere l’Arizona per assaggiare quel drink.

Gene Sulit, in onore dell’affezionato cliente, chiamò la bevanda Tequila Sunrise: al tempo la ricetta prevedeva tequila, soda, succo di lime e creme de cassis, era quindi una versione diversa ma simile a quella attuale.

La ricetta odierna ha origine negli anni settanta grazie a Bobby Lozoff, giovane barista del Trident di Sausalito che decise di sostituire la crème de cassis,con la granatina.

Un’ulteriore svolta arrivò nel 1972, quando i Rolling Stones organizzarono una festa al Trident. In questa occasione Mick Jagger, su consiglio di Lozoff assaggiò un Tequila Sunrise e rimase così colpito da ribattezzare il tour in suo onore.

cocktail tequila sunrise
arancia
tequila jose cervo
ghiacciobicchiere tumbler alto

Ingredienti e preparazione della Tequila Sunrise

Gli ingredienti necessari per preparare la Tequila Sunrise sono:


4,5 cl di tequila


9 cl di succo d’arancia


1,5 cl di granatina


cubetti di ghiaccio q.b.

Per realizzare una perfetta Tequila Sunrise  bisogna spremere l’arancia e filtrare il suo succo, in modo tale da ottenere un composto fresco e omogeneo. Dopodiché riempire il bicchiere Highball di ghiaccio e versare sia la tequila che il succo, i quali andranno dosati con l’aiuto di un jigger. A questo punto è necessario mescolare con un bar spoon la miscela composta, a cui andrà poi incorporata poco alla volta e con estrema delicatezza la granatina, facendola cadere sul dorso del cucchiaio da barman, per ottenere la tipica struttura stratificata. Infine guarnire a piacere con ingredienti che non coprano i sapori del cocktail.

Curiosità e attenzioni nella scelta degli ingredienti della Tequila Sunrise

La Tequila Sunrise è un cocktail semplice che prevede però particolare attenzione ai suoi ingredienti, in quanto la scarsa qualità o scelta sbagliata di uno di questi può portare allo squilibrio totale della bevanda. Per esempio le arance devono essere gialle, fresche e mature, in modo tale che il succo sia dolce e saporito al punto giusto.

Per quanto riguarda invece la tequila, meglio preferire una varietà di tipo Blanco, in modo tale che l’aroma e il gusto dell’agave non siano troppo invadenti. In commercio esistono diverse marche e tipologie di granatina, l’importante è scegliere un prodotto di qualità; per i temerari è possibile anche prepararla home made, così da ottenere un gusto più personale delle solite bevande presenti sul mercato.

 

Varianti della Tequila Sunrise

Dal fascino ed estetica incredibili la Tequila Sunrise è apprezzata in tutto il mondo, questo ha permesso la creazione di diverse varianti. Tra queste troviamo la Tequila Sunset che sostituisce la granatina con una soda o bibita rossa, la Tequila Sunshine che prevede l’utilizzo della crème de cassis al posto del distillato e la Tequila Eclypse, che mantiene solo la parte alcolica del cocktail, a cui aggiunge in seguito triple sec e crème de cassis. Una menzione speciale va all’Original Biltmore Tequila Sunrise, si tratta della ricetta che ispirò l’attuale cocktail, la quale prevede soda, lime e liquore al ribes nero.

Esistono poi diverse varianti dove la tequila è sostituita da altri distillati, come per esempio il cocktail Vodka Sunrise, il Rum Sunrise e l’Amaretto Sunrise, rispettivamente preparati con vodka, rum scuro e amaretto. Un’altra di queste varianti è il Tropical Sunrise, il quale prevede l’utilizzo di rum e il rimpiazzo di metà del succo d’arancia con quello d’ananas, regalando così al palato una piacevole nota esotica.

Anche il 6AM Sunrise è da nominare, la cui ricetta mantiene solamente la granatina, per poi aggiungere gin e limonata oppure gazzosa. Da citare ancora è il Virgin Sunrise, la versione analcolica della bevanda, nella quale troviamo invece limonata o sweet’n’sour; infine un altro drink senza alcol è il Red Sea che prevede l’utilizzo di Ginger Ale.

Come si serve la Tequila Sunrise: bicchiere e guarnizioni

La Tequila Sunrise, dalla gradazione alcolica di 12 °C, è un long drink piuttosto rinfrescante e ricco di aromi fruttati, dove il sapore erbaceo della tequila viene amalgamato perfettamente con la dolcezza del succo d’arancia. È in genere servito come aperitivo, tuttavia può tranquillamente rappresentare un’ottima soluzione gustosa per il dopocena. È caratterizzato da una colorazione a strati, in quanto tende a presentare un colore rosso/arancio sul fondo, tuttavia mano a mano che procede verso l’alto la tonalità passa al giallo.

La sua particolare estetica affascina anche grazie all’utilizzo di un bicchiere High ball o Hurricane, i quali permettono al cocktail di prendere spazio e mostrare tutte le sue sfumature di colore. Per quanto riguarda la guarnizione sono spesso utilizzate scorza d’agrume e fettine d’arancia o limone. Un tocco di classe lo regala invece la scelta della ciliegia al maraschino, che ha la capacità di accendere e vivacizzare maggiormente il cocktail.

cocktail tequila sunrise

Strumenti utili alla preparazione del cocktail Tequila Sunrise

Per preparare un’ottima Tequila Sunrise, è necessario un bicchiere Highball o Hurricane, che permette la giusta distribuzione del cocktail e delle sue tonalità. Per estrarre invece il succo dell’arancia in modo corretto e omogeneo, serviranno un tagliere, un coltello, uno spremiagrumi e un colino a maglie fini.

Dopodiché per la composizione del cocktail sono indispensabili un jigger, per dosare i vari ingredienti e un bar spoon per miscelare la bevanda. Per la guarnizione può risultare utile anche uno stiralimoni, in modo tale da ricavare facilmente la scorza da limone, arancia o lime.

3 location migliori al mondo dove bere Tequila Sunrise

Un’ottima location per degustare la Tequila Sunrise è un resort esclusivo, preferibilmente in un’isola caraibica, dove assaporarlo fresco e con una vista mozzafiato. Da provare anche in qualche locale trendy di Los Angeles o Chicago.

Curiosità della Tequila Sunrise

Dalla grande fama la Tequila Sunrise è un cocktail amato e apprezzato in tutto il mondo, la sua diffusione è stata aiutata soprattutto dal panorama musicale. Due canzoni in particolare hanno permesso alla sua popolarità di fare il giro del globo: una nel 1973 dal nome Tequila Sunrise degli Eagles e l’altra nel 1998 con lo stesso titolo della band Cypress Hill.

Divertiti con noi

iscriviti alla newsletter

Per i prossimi aperitivi

Cocktail White Russian
La ricetta classica del White Russian si prepara direttamente all’interno del bicchiere di tipo old fashioned, il quale va riempito di cubetti di ghiaccio.
Shirley Temple Cocktail
Shirley Temple è stata un'attrice così famosa da diventare un'icona del cinema internazionale e l'ispirazione per un cocktail analcolico.
Cocktail Irish Coffee
L’Irish Coffee, chiamato anche caffè irlandese, è il più famoso caffè corretto al mondo ed è uno dei più importanti cocktail.
Cocktail Garibaldi
Realizzato con soli due ingredienti, il Garibaldi nasce nel secolo scorso a Milano e sin da subito viene dedicato all’Eroe dei due Mondi.
Cocktail Gin Fizz
Nel 1750 gli ufficiali della Marina inglese inventarono il Gin Fizz per combattere la febbre e i malanni dopo le campagne nelle Colonie.
Cocktail Old Fashioned
L’Old Fashioned è il cocktail classico per eccellenza, famoso in tutto il mondo che presenta numerose varianti e modifiche.