Cerca
Close this search box.

Cocktail Spritz Hugo

spritz hugo

La storia e le origini dello Spritz Hugo

Le origini dello Spritz Hugo ruotano intorno a due versioni. Secondo le riviste Mixology e Der Spieger il cocktail sarebbe nato in Alto Adige nel 2005 ad opera di Ronald Gruber, un famoso barman originario della Val Venosta che ebbe il vincente intuito di aromatizzare il Prosecco con menta e sciroppo di melissa. Purtroppo, quest’ultimo ingrediente è molto raro e, per questo motivo, è stato sostituito nel corso degli anni dallo sciroppo di sambuco.

La seconda versione sulla nascita dello Spritz Hugo racconta che il cocktail sarebbe stato inventato verso la fine degli anni ’90 in un rifugio ad alta quota a Canazei, in Val di Fassa. In particolare, l’incontro tra il figlio dei gestori del rifugio Filippo Debertol e un certo Hugo, anziano cliente abituale che ogni anno regalava al rifugio uno sciroppo preparato con fiori di sambuco raccolti da lui stesso.

Fu così che Filippo decise di chiamare il cocktail in suo onore e nacque un cocktail di grande successo.

spritz hugo
ghiaccioprosecco valdobbiadene
sciroppo fiori sambuco fabbri
menta fogliebicchiere calice

Come si prepara lo Spritz Hugo

Lo Spritz Hugo si prepara con pochi e semplici ingredienti:


6 cl di prosecco


2,5 cl sciroppo fiori di sambuco


6 cl di seltz


ghiaccio q.b.

Prima di tutto per preparare lo Spritz Hugo è importante versare il ghiaccio in un calice da vino. Poi versare 6 cl di prosecco nel calice e, dopo che la schiuma si è sgonfiata, aggiungere quindi 2,5 cl di sciroppo di fiori di sambuco. Ultimo ma non meno importante: una spruzzata di seltz, circa 6 cl.

Aggiungere un po’ di ghiaccio alla fine non guasta, anzi, è preferibile. Ma poi ricordati di mescolare delicatamente con lo stirrer. Se poi vuoi dare un tocco inconfondibile al tuo Spritz Hugo ti consiglio di decorarlo con un rametto di menta e uno di spicchio di mela rossa: ora è pronto per essere gustato!

Stuzzichini da accompagnare allo Spritz Hugo

Per gustare fino in fondo il tuo aperitivo non puoi dimenticarti di accompagarlo con qualche stuzzichino, magari un pò più elaborato dei soliti arachidi e patatine in busta. Qui puoi capire come esaltare il sapore dello Spritz Hugo.

Come per l’Aperol e il Campari, se piace il pesce è consigliabile optare per sapori decisi come salmone, acciughe o carpaccio di spada. In alternativa, per la carne affettati come prosciutto crudo, speck, salame felino e pancetta coppata sono la soluzione perfetta per accompagnare il gusto dello Spritz Hugo. Per rassicurare i vegetariani, anche verdure e formaggi freschi sono ottime soluzioni: carote, gambi di sedano, finocchi, cetrioli e zucchine e burrata, stracciatella, mozzarella di bufala e ricotta daranno un tocco speciale.

Dulcis in fundo per trattarsi bene: focaccine e tigelle faranno impazzire anche i palati più esigenti!

Strumenti necessari alla preparazione dello Spritz Hugo

Per preparare uno Spritz Hugo occorrono pochi strumenti, prepararlo è un gioco da ragazzi. Basta procurarsi un misurino per cocktail, utile per essere sicuri di non sbagliare le dosi; lo stirrer invece (cucchiaino lungo e stilizzato) serve a mescolare la soluzione.

Non bisogna dimenticare che è importante scegliere i bicchieri giusti per servire il cocktail (anche l’occhio vuole la sua parte)! Procurarsi un bicchiere rock o un calice grande da vino è la soluzione ideale.

spritz hugo

3 location migliori al mondo dove bere lo Spritz Hugo

L’Italia è il posto ideale per bere uno Spritz Hugo, proprio perché si possono trovare con facilità i suoi ingredienti: è molto raro trovare bar o ristoranti che non lo includano nel listino dei loro cocktail! Fra le location italiane Merano è sicuramente la più consigliata.

La città dell’Alto Adige, con i suoi affascinanti mercatini, è il posto perfetto per gustare uno Spritz Hugo. Un luogo ulteriormente valido dove bere il cocktail è Milano Marittima: mare, spiagge e stabilimenti balneari all’avanguardia sono la cornice ideale per assaporare il gusto fresco dello Spritz Hugo. Per concludere, l’ultimo luogo suggerito è la Toscana, la regione delle verdi colline e dell’ottimo vino, degli incantevoli borghi e delle tavole imbandite.

Curiosità sullo Spritz Hugo

Sapevi perché lo Spritz Hugo si chiama proprio così? Anche se non c’è una vera e propria motivazione precisa, la leggenda narra che inizialmente si sarebbe dovuto chiamare “Otto“. Alla fine però il nome altoatesinoHugo” ha avuto la meglio grazie alle sue origini caratteristiche.

Divertiti con noi

iscriviti alla newsletter

Per i prossimi aperitivi

Cocktail Manhattan
Il cocktail Manhattan si compone di pochi ingredienti ed è necessario utilizzare il rye whiskey a base di segale.
Cocktail Gin Fizz
Nel 1750 gli ufficiali della Marina inglese inventarono il Gin Fizz per combattere la febbre e i malanni dopo le campagne nelle Colonie.
Cocktail Mojito
Il Mojito è un cocktail di facile preparazione e composto da ingredienti piuttosto semplici, dove è centrale il ruolo della menta.
Cocktail Vodka Martini
Il Vodka Martini è realizzato con soli due ingredienti perfettamente equilibrati fra loro, perciò è bene avere alcuni accorgimenti nella loro scelta.
Cocktail Boulevardier
Il Boulevardier è uno dei cocktail più importanti in tutto il mondo e rientra nella categoria degli 'Indimenticabili' dell'IBA.
Shirley Temple Cocktail
Shirley Temple è stata un'attrice così famosa da diventare un'icona del cinema internazionale e l'ispirazione per un cocktail analcolico.