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Cocktail Rossini

cocktail Rossini

Storia e origini del Rossini cocktail

Il Rossini, un cocktail fresco, goloso e poco alcolico, è perfetto per le stagioni calde. Si tratta di un cocktail sparkling, ovvero preparato con ingrediente base il vino frizzante, come il prosecco, lo champagne o il Franciacorta.

La sua scoperta si deve, intorno alla seconda metà del XX secolo, a Giuseppe Cipriani, capo barista e proprietario del Harry’s Bar a Venezia che, nel dopoguerra, era un punto di ritrovo per gli amanti dell’alcol e della compagnia. Nasce dal tentativo di creare una variante del più famoso cocktail sparkling al mondo e creato dallo stesso Cipriani, ossia il Bellini, un drink con purea di pesca bianca.

Il nome del cocktail è un omaggio a Gioacchino Rossini, compositore e musicista del XIX secolo, ideatore di molte famose opere come, per fare qualche esempio, Guglielmo Tell e Il Barbiere di Siviglia. Rossini era un amante del buon vino e della buona cucina. Si ritirò dalla scena musicale a 37 anni per dedicarsi a queste sue passioni, divenendo un esperto di vino e abbinamenti culinari. Probabilmente è proprio per tale motivo che Cipriani pensò a lui per il nome di questo cocktail.

cocktail Rossini
zucchero di cannalimone
fragoleprosecco valdobbiadene

Ingredienti e preparazione del cocktail Rossini

La ricetta originale per la preparazione del cocktail Rossini prevede dei semplici e basilari ingredienti:


50 ml di purea di fragole


100 ml di prosecco


fragole per guarnire


un cucchiaino scarso di zucchero


succo di limone

Prendere delle fragole fresche e mature, togliere il picciolo con l’aiuto di un coltellino e pulirle per bene, lasciandone qualcuna da parte per la decorazione finale. Pestarle a mano utilizzando un cucchiaio e filtrare, con un colino a maglie fine, la polpa in modo da eliminare i semi e ottenere una purea liscia. Aggiungere un cucchiaio raso di zucchero e qualche goccia di succo di limone, così da bilanciare l’acidità del prosecco. È da evitare l’utilizzo di mixer e frullatori, anche se fanno risparmiare del tempo, in quanto il calore potrebbe alterare il gusto e il profumo delle fragole. Una volta ottenuta la purea di fragole, versarla in un bicchiere di tipo flûte precedentemente ghiacciato. Terminare la preparazione con lo spumante fresco e miscelare delicatamente: in questo modo non farà molta schiuma. Servire il cocktail Rossini decorando la flûte con una fragola intera.

Quali sono gli strumenti necessari per la preparazione del Rossini Cocktail

Tra gli strumenti non deve mancare il bicchiere di tipo flûte o calice stretto e lungo: è uno strumento davvero importante in quanto, essendo un cocktail fresco, tenendo il bicchiere dal gambo non si rischia di riscaldarlo con il calore delle mani. Per la preparazione della purea di fragole occorrerà un coltellino a lama curva per togliere il picciolo dalle fragole, insieme a un colino e un pestello o semplicemente un cucchiaio. Non possono mancare, infine, un misurino jigger per le dosi corrette e un cucchiaino lungo bar spoon per miscelare il cocktail.

Come servire il cocktail Rossini e con che guarnizioni

Il cocktail Rossini viene servito freddissimo in un calice a tromba o in un semplice flûte da champagne, ma in ogni caso senza ghiaccio. La decorazione più classica consiste nell’utilizzo di una fragola intera, inserita nel bordo del bicchiere. Dal momento che si tratta di un cocktail molto fresco, si possono sperimentare altre decorazioni: un esempio è quello di aggiungere uno spiedino di fragole o una fetta di lime insieme a delle foglioline di menta.

Stuzzichini da accompagnare

Il Rossini è particolarmente apprezzato da chi ama i cocktail dal sapore delicato e fresco. Per questo motivo si sposa benissimo con sapori non troppo forti, ma gustosi. Tra le pietanze da servire per accompagnare il Rossini, ed ottenere un perfetto aperitivo, non possiamo non citare le polpette di pesce, il pollo al curry, le tartine con formaggio e bacon e dei salatini di pasta sfoglia con pomodori secchi o salmone. Il cocktail Rossini è perfetto a qualsiasi ora del giorno, da degustare durante un brunch o un aperitivo in compagnia, soprattutto nelle serate estive.

Migliori location dove gustarlo

Per gustare un buonissimo cocktail Rossini bisogna recarsi in quelle regioni italiane che producono un ottimo vino spumante, ossia l’ingrediente base, come il Franciacorta o il prosecco. Non a caso il Rossini fu inventato a Venezia, una città del Veneto, maggiore produttrice di questo vino frizzante. Anche in Lombardia, soprattutto nella provincia di Brescia, è possibile assaporare un buon Rossini dal momento che è in questa zona che si concentra la produzione dello spumante Franciacorta. Anche il Friuli – Venezia Giulia, infine, è un grande produttore di prosecco, in quanto il territorio presenta numerosi vitigni dedicati proprio alla sua produzione.

Un altro ingrediente che può essere utilizzato per preparare il Rossini Cocktail è lo Champagne, che rende il suo gusto particolare e piacevole al palato. Per tale motivo, è possibile assaporare un gustoso Rossini anche oltralpe, più precisamente in Francia, paese che come è risaputo è uno dei maggiori produttori di champagne.

Curiosità sul cocktail Rossini

Sapevi che oggi il Rossini è famoso in tutto il mondo? Questo cocktail è considerato uno dei cocktail più eleganti, e per questo è ideale per aperitivi e situazioni più raffinate.

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