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Cocktail Acab

cocktail acab

Storia e origini del cocktail Acab

Il Cocktail Acab ha come ingrediente principale la vodka, il famoso distillato nato nei freddi Paesi dell’Est, infatti, sia la Polonia che la Russia, se ne attribuiscono la paternità.
La vodka fu distribuita in Europa grazie a Napoleone, che ebbe modo di conoscere il sapore inconfondibile durante la campagna Russa nel 1812.


La vodka si ottiene dalla distillazione di cereali e patate, ai quali una volta macinati si aggiunge l’acqua e si fa fermentare con i lieviti per ottenere il giusto grado alcolico. Rispetto a grappa, gin, brandy, non richiede di estrarre ulteriore sapore durante il processo di distillazione.


Il nome stesso richiama alla purezza: in molte lingue di origine slava infatti, vodka significa “acqua”.
Per lanciarla sul mercato statunitense hanno compreso la necessità di diluirla ad altri ingredienti, destinandola ad una base perfetta per ottenere cocktail deliziosi.

Pare che nel 1540 fu proprio la zar di Russia Ivan il Terribile a dare inizio alla produzione delle bevande alcoliche: il successo economico fu così elevato che il suo successore fu costretto a imporre il commercio delle vodka in fusti molto grandi per riuscire a soddisfare tutte le richieste.
In Europa invece il consumo di vodka si è diffuso dopo la rivoluzione bolscevica.

cocktail acab
latte
vodka absolut
cacao in polverebicchiere shot

Ingredienti del cocktail Acab

Ecco ciò che è necessario procurarsi per preparare un cocktail Acab:


3/6 di vodka


2/6 di cacao scuro (cacao in polvere, farina)


1/6 di crema di latte (latte, zucchero, amido di mais)

Per preparare la crema di cacao bisogna scaldare il latte in un pentolino e aggiungere lo zucchero, il cacao e la farina ben setacciati, eliminando i grumi mentre si mescola. Spegnere il fuoco quando la crema si è ben addensata. Per la crema di latte invece bisogna scaldare il latte in un pentolino e portarlo a bollore. Intanto versare in una ciotola la farina e lo zucchero e miscelare.
Quando il latte ha raggiunto il massimo del bollore, spegnere il fuoco, versare  zucchero e farina e continuare a mescolare avendo cura che non si formino grumi.
Quando le due creme sono pronte si può procedere alla preparazione del cocktail Acab. Versare nel bicchiere da cicchetto la crema di cacao e la vodka. Nel tin, versare invece la crema di latte e montarla con il mix per poi aggiungerla delicatamente allo shot.

Strumenti utili alla preparazione

Dato che si tratta del tipico cocktail da bere in un piccolo sorso, è necessario lo shot, cioè un bicchiere piuttosto piccolo.
Altro utensile necessario è il tin, un contenitore in alluminio dotato di rivestimento in gomma per agevolare l’impugnatura fondamentale per agitare gli ingredienti, mixarne i sapori aumentandone il gusto.
Altro strumento fondamentale è il mixer, cioè il bicchiere graduato e dotato di beccuccio, utile a versare il cocktail nel bicchiere.

Attenzione nella scelta degli ingredienti dell’Acab

La vodka necessaria per preparare il cocktail Acab è quella pura;  quella aromatizzata infatti non sortirebbe lo stesso effetto, proprio perché la vodka ha la capacità di potenziare il gusto degli altri ingredienti.
La crema di cacao è meglio che sia più diluita, non troppo densa. Vale lo stessp anche per la crema di latte.

In alternativa alla crema di cacao è possibile utilizzare un liquore al cioccolato, mentre alla crema di latte si potrebbe aggiungere l’estratto di vaniglia per rendere il gusto più particolare.

 

In che bicchiere si serve?

Il cocktail va gustato nel tipico bicchiere per cicchetti chiamato shot.

Il bicchiere in questione è molto piccolo (anche se la capacità in volume può variare), e solitamente è usato solo per bere cocktail e alcolici. L’Acab non necessita di nessuna guarnizione, qualora si desiderasse, si potrebbe aggiungere della polvere di cacao per renderlo più sfizioso.

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Varianti del cocktail Acab

Non ci sono varianti specifiche per il cocktail, ma delle piccole sostituzioni da poter effettuare. Invece della crema di cacao infatti si può usare il liquore al cioccolato, che a differenza della crema di cacao possiede una certa gradazione alcolica, (e per questo è consigliato utilizzarlo in dose minore). In alternativa alla crema di latte può essere utilizzata la panna.

 

3 location migliori al mondo per bere il cocktail Acab

Preparare bene il cocktail è molto semplice, ma per alcuni è davvero un’arte. Ci sono infatti posti migliori di altri dove poter sorseggiare un Acab in compagnia senza il rischio di rimanere delusi.
Il primo al mondo secondo una prestigiosa rivista si trova nella Grande Mela e per chi si reca abitualmente a New York e ama gli shot è una tappa fondamentale. Si tratta di Dante, un locale dal design semplice, ma capace di presentare cocktail sublimi.

Al secondo posto c’è il Connaught Bar di Londra, uno del locali più eleganti della capitale inglese, dove l’Acab è servito spesso a lume di candela di fronte al camino.
C’è anche l’Argentina in questa classifica, che ospita la Floreria Atlantico, un bar floreale nato da pochi anni, ma che grazie alla qualità dei cocktail preparati è considerato uno dei posti migliori al mondo.

Curiosità sul cocktail Acab

Le maggiori curiosità sul cocktail Acab riguardano la Vodka, suo principale ingrediente.
Inizialmente il consumo di Vodka fu circoscritto ai soli Paesi produttori: Polonia, Russia e i Paesi Scandinavi.

Solo in un secondo momento si conquistarono i difficili gusti parigini e il mercato americano: grazie all’intraprendenza di un emigrato russo che si stabilì in America, si riuscì a far apprezzare la vodka anche agli americani. Sicuramente d’aiuto per la sua diffusione si ricordano anche le campagne pubblicitarie dei drink più apprezzati a base di vodka con Woody Allen ed Andy Wharol.

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