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Cocktail Abbey

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Storia e origini del Cocktail Abbey

Il cocktail Abbey deve il suo nome all’inglese, dove il termine sta per Abbazia. Viene realizzato esaltando il gin ed è impiegato in modo particolare nel pomeriggio, durante il brunch. La ricetta è stata pubblicata per la prima volta negli anni Trenta e viene preparato con Gin Martini, Lillet Blanc e succo d’arancia.

È un cocktail vecchio stile, ma da principio la sua preparazione era diversa, conteneva albume d’uovo. Nasce in uno stabilimento di quella che attualmente è conosciuta come Abbey Road probabilmente tra il 1900 e il 1913 ed inizialmente si chiama Silver Sunrise e veniva preparata con Lillet Blanc, Gin, succo d’arancia, Angostura Bitter, Ciliegia al Maraschino, tutto filtrato.

Nel tempo gli ingredienti sono stati modificati per renderlo più leggero e bevibile, quindi gradevole al palato. Quando compare nel Savoy Cockail Book non sembra avere una storia precisa ma si afferma molto bene nelle feste, questo perché è una bevanda molto equilibrata. Il Gin è profondo, l’arancia regala dei sentori di ginebro e il Lillet aggiunge raffinatezza.

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lillet
ghiacciogin

Ingredienti per preparare l’Abbey Cocktail

Per la preparazione dell’Abbey cocktail sono necessari i seguenti ingredienti:


2/4 di gin


1/4 di succo d’arancia filtrato (sia appena premuto che a succo di frutta)


1/4 di Lillet


ghiaccio q.b.

Questa è quella ufficiale ma ci sono anche altri tipi di preparazioni che prevedono l’impiego di una spruzzata di bitter all’arancia o di angostura bitter. Per preparare la versione classica dell’Abbey cocktail, per prima cosa bisogna misurare il gin, poi spremere le arance e filtrare bene il succo (non devono esserci filamenti o pezzetti all’interno del cocktail). Quindi preparare il Lillet. In seguito bisogna mettere il ghiaccio all’interno dello shaker e versare gli ingredienti in ordine per poi agitare e servire in un bicchiere capiente, possibilmente a forma di coppa martini. La variante classica si serviva con una ciliegia al maraschino sul bordo, oggi è preferibile utilizzare una fetta d’arancio o limone.

Curiosità e attenzioni che si devono avere nella scelta ingredienti

Questo cocktail è abbastanza semplice perché non è composto da tantissimi ingredienti. Questo rende ancora più importante scegliere con attenzione il prodotto da utilizzare.

Il prodotto principale che viene utilizzato è il Gin. Per preparare questo cocktail bisogna scegliere un gin morbido, meglio ancora se aromatico all’arancia. Spesso viene miscelato con varie erbe e piante, quindi dovrebbe essere facile trovare un distillato con sentori di arancia. Per un cocktail in pieno stile si può utilizzare il London Dry Gin che è ideali per i grandi classici, anche se le origini del Gin sono in realtà olandesi.

Un’altra parte è costituita dal succo di arancia, in questo caso si può ottenere del succo al naturale dalle arance, filtrarlo con un colino e quindi aggiungerlo. In questo caso è bene non scegliere delle arance troppo amare, né quelle rosse. Il cocktail è arancione.

Il Lillet è un vino aromatizzato francese che si utilizza per l’aperitivo. È composto da vini che provengono dalla regione del Bordeaus e una piccola parte di macero che viene ottenuta da liquori a base di buccia d’arancia. Poi viene fermentato il tutto e invecchiato. Per il cocktail è necessario acquistare il Lillet Dry che è una versione secca, tipicamente britannica. Era quello che veniva bevuto in James Bond. Oppure in alternativa se si desidera qualcosa di più dolce il Lillet Blanc che è semplicemente più aromatico.

Strumenti utili per la preparazione del cocktail

Per preparare questo cocktail occorre un misurino, lo shaker, un filtro. Il procedimento è facile e non richiede strumenti particolari ma questi sono indispensabili per la preparazione e il filtraggio.

Varianti dell’Abbey Cocktail

Questo cocktail è molto amato dagli inglesi ma ha un gusto forte e determinato. Per questo viene proposto principalmente in due varianti, quella classica e quella dolce, che si ottiene modificando il Lillet Dry con il Lillet Blanc. Un’altra modifica che spesso si fa durante il lunch o il brunch è utilizzare il succo di frutta all’arancia (quello che si compra già pronto al supermercato) piuttosto di quello fresco.

Ovviamente quando bisogna preparare per molte persone e in fretta è difficile filtrare tutto. Questa variante viene impiegata anche per rendere più morbido al palato il cocktail e quindi gradevole da tutti. Un’altra variante del Cocktail viene preparata con 2 parti di Dry Gin, 1 parte di Martini rosso dolce, 1 parte di succo d’arancia e una spruzzata di Angostura. Servita con ghiaccio e scorza d’arancia.

In Italia è molto famosa la versione Abbey Crusta, un drink preparato con ¾ di Gin, ¼ di succo d’arancia, 1 cucchiaio di Vermouth bianco, zucchero di canna e ghiaccio servito nel bicchiere da Martini. Si bagna nel succo d’arancia il bordo, si riempie di zucchero di canna a grano grosso, poi si dispone il ghiaccio e infine si versa nello shaker succo d’arancia, gin e vermouth.

Si mescola filtrando tutto nel bicchiere e si decora con una spirale d’arancia. Questa versione italiana è la più famosa, il Vermouth rende il gusto più leggero ed equilibrato e viene impiegato come cocktail serale.

 

 

cocktail abbey

Come si serve l’Abbey Cocktail: in che bicchiere e con che guarnizioni

L’Abbey ha preparazioni diverse in base al tipo di variante scelta. Per quella classica si sceglie il bicchiere da coupè o da martini. La decorazione nella variante classica viene fatta con una ciliegia al maraschino appoggiata sul bordo del bicchiere, o in alternativa con una fetta fresca o una buccia a spirale di limone o arancia. In alternativa, nel cocktail più diffuso in Italia viene impiegato lo zucchero di canna sul bordo.

 

Le 3 location migliori al mondo dove berlo

L’Abbey Cocktail nella sua accezione più vera dovrebbe essere bevuto in Inghilterra: è qui che si segue la ricetta originale, preparata con minuziosa maestria. Ma non è l’unico posto unico al mondo dove berlo, anche l’Olanda riesce a presentare un’invidiabile ricetta, grazie soprattutto alla selezione di gin. Per finire, la Francia è un luogo iconico dove berlo, poiché produce uno dei suoi ingredienti, il Lillet. Berlo in Francia vuol dire poter assaporare un cocktail molto aromatico ed equilibrato, ideale per un palato sopraffino.

Curiosità sul cockatil Abbey

Il cocktail Abbey è uno dei pochi ad avere una storia molto controversa di cui non si sa molto. Le sue origini sono piuttosto misteriose, ma c’è di certo il legame con Abbey Street. Questa via si trova a Dublino ed è una delle principali perché collega due parti opposte della città. Non a caso a Abbey Street ospita l’Accademia Reale e la sede del Quotidiano Independend.

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