Agli italiani piace il dehor

Amici che brindano in un dehor

Il fascino degli spazi all’aperto e dei dehors ha conquistato il cuore degli italiani, trasformando il modo di vivere il consumo nei pubblici esercizi. Secondo un sondaggio di SWG per Fiepet, l’associazione dei pubblici esercizi Confesercenti, il 75% degli italiani è soddisfatto dell’aumento di tavoli e spazi attrezzati all’esterno di ristoranti, bar, pub e altri locali, mentre solo il 25% ha qualche perplessità.

La pandemia come motore di cambiamento

Non è una novità che gli spazi all’aperto dei pubblici esercizi italiani siano perlopiù graditi, ma non bisogna dimenticare il ruolo fondamentale che ha avuto la Pandemia nel dare una spinta ulteriore a questa tradizione.

Infatti, proprio per incentivare la riapertura di queste attività commerciali senza incorrere in nuovi picchi di contagi, l’Autorità sanitaria ha consigliato il consumo all’aperto. Molti locali si sono ritrovati a ripensare ai loro spazi, favorendo quelli esterni e nel 2021 in tutto il territorio nazionale è stato allestito uno spazio pari a 180mila tavolini. Sicuramente la norma che ha permesso ai titolari di non richiedere l’autorizzazione per gli spazi esterni ha giocato un ruolo non indifferente nell’incentivo di questa iniziativa.

Dehor tra gioie e preoccupazioni

Secondo l’indagine, la metà degli intervistati apprezza la possibilità di godersi meglio la bellezza dei luoghi, mentre il 43% sottolinea la freschezza estiva senza la necessità di aria condizionata. Il 28% vede positivamente la riduzione dei rischi di contagio, eredità della pandemia, mentre il 18% trova semplicemente gli spazi all’aperto più comodi. 

Tra i lati positivi, non bisogna dimenticare le preoccupazioni di chi lamenta l’occupazione dei marciapiedi (52%), la confusione nelle strade (39%) e la perdita di posti auto (25%).

Un cambio di rotta

Complessivamente, si è registrato un cambio di rotta nello stile di consumo degli italiani, che, anche dopo la Pandemia sono sempre più propensi a prediligere gli spazi esterni. La metà degli avventori, quando si reca in un ristorante della propria città, chiede di poter sedere all’esterno spesso (34%) o sempre (16%), mentre solo il 9% non lo richiede mai.

Durante l’estate, il 24% ha sempre usufruito di tavoli all’aperto e il 33% spesso nel tempo libero. Sorprendentemente, il 60% ritiene che, con gli opportuni accorgimenti, i posti all’esterno sarebbero fruibili e desiderabili anche durante l’autunno e l’inverno.

Insomma, i dehors rappresentano un valore aggiunto per i cittadini e le imprese. Oltre ai vantaggi evidenziati, questa riconfigurazione urbana rende i centri più attrattivi e sicuri e permettono di sperimentare nuove modalità di socializzazione.

Per fortuna ci si è resi conto di tutti questi aspetti positivi, che hanno portato alla proroga dell’autorizzazione fino alla fine del 2024.

Questo significa che avremo ancora tempo per fare un bel brindisi all’aria aperta, circondati dalle meraviglie delle nostre città.

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