Abbinamenti cocktail cibo: cosa mangiare con aperitivo Hugo?

formaggio spalmabile

Dalle montagne del Trentino Alto Adige si è fatto largo negli ultimi anni un cocktail rinfrescante e delizioso. Si tratta dell’Hugo, arrivato anche a rivaleggiare con l’amato Spritz a base di Aperol o Campari, in particolar modo nei mesi estivi e da quanti preferiscono un’alternativa leggera ai cocktail più famosi.

Per chi è alla ricerca di idee per un’apericena sfiziosa, scopriamo di più sull’Hugo e su come abbinarlo alla perfezione.

Hugo: un cocktail leggero e ricco di sfumature

Il cocktail Hugo nasce in Trentino Alto Adige, una terra che viene rappresentata dal suo ingrediente più distintivo, ovvero lo sciroppo di fiore di sambuco. A quest’ultimo si aggiungono prosecco, menta, ghiaccio, soda e a volte una sottile fettina di mela, per un risultato freschissimo e floreale. Sulla paternità effettiva del cocktail, perfetto da servire all’orario dell’aperitivo, esistono due versioni diverse.

Tutti però concordano sulla regione d’origine, nonché sulla gradevolezza di un cocktail amato da uomini e donne di diverse età in virtù della bassa gradazione alcolica. Ecco perché è diventato così popolare nelle afose serate d’estate, quando aiuta a rinfrescarsi senza appesantire l’organismo.

Gli aperitivi veloci estivi freddi diventano gourmet con l’Hugo

Tra gli stuzzichini per aperitivo veloci senza cottura più adatti da servire assieme a un delizioso Hugo spiccano senza dubbio quelli a base di creme di formaggio spalmabile o pesce. Perfetto ad esempio l’accostamento con il baccalà mantecato, da servire con fettine di polenta, verdure grigliate o cracker ai cereali per un’opzione ancora più rapida.

tartina salmone affimicato

Ottimo anche l’abbinamento con pesce affumicato: salmone con qualche stelo di erba cipollina oppure tonno con una spolverata di scorza d’arancia o limone, il tutto adagiato sopra pane di ottima qualità spalmato con un lieve strato di burro.

Chi non gradisce il pesce può comunque realizzare un aperitivo gourmet perfetto. Ispirandosi a una regola aurea del food pairing, è possibile optare per accostamenti territoriali. Sono perfetti infatti i matrimoni tra Hugo e taglieri di speck, formaggi e frutti rossi dell’Alto Adige.

E tu? Sapevi già che questi sono gli accostamenti migliori che potresti scegliere per il tuo prossimo Spritz Hugo?
Provali tutti e lascia sorprendere le tue papille gustative!

Divertiti con noi

iscriviti alla newsletter

Hai già letto anche questi?

I 4 vini da neve che sanno di legno, silenzio e camino
Queste 4 bottiglie scaldano. Aprile quando senti che fuori c’è bianco. E dentro legno.
Le 3 pálinka autentiche da provare
Non sono liquori da aperitivo: sono distillati che parlano di frutteti, di nonni, di confini e di fermentazioni spontanee.
Le 3 bottiglie di Vin Santo che non sanno di nonna
Sanno di tempo, silenzio, miele di castagno e pioggia lenta. Dolcezza che non consola ma racconta.
Astemi di stagione: il nuovo lusso degli analcolici che non sembrano rinunce
Brindare con un fermented apple shrub o con un cordial di melograno e spezie
Distillati per il 26 dicembre
Non per brindare. Per restare. Cinque bottiglie da aprire il giorno dopo, quando il silenzio diventa il miglior modo di bere.
Il ritorno del punch: la grande bevuta collettiva delle feste
Per anni relegato nei ricettari polverosi delle nonne anglosassoni, il punch è tornato protagonista